Seconda Categoria, alla Virtus Acquapendente la Coppa Lazio

Una finale senza apparente logica, dove è successo di tutto e probabilmente non ha vinto il migliore ma chi con determinazione ha inseguito un sogno anche quando sembrava tutto compromesso. La Virtus Acquapendente si è imposta ai rigori nella finale della Coppa Lazio di Seconda Categoria contro l’Atletico Cervaro che si è disputata domenica 22 maggio al “Comunale” di Guidonia.

Eppure l’Atletico Cervaro per un’ora è stato padrone del campo portandosi in vantaggio di due reti, nel mezzo tante occasioni fallite. Con i gol messi a segno da Di Nallo su perfetto assist di Pinchera e da Perlingieri di testa sul cross di Pucci tutto sembrava già definito.

La reazione della Virtus Acquapendente è stata inaspettata e al 31′ della  Bigerna di testa ha trovato l’angolo basso, mentre al 45′ un rigore dubbio accordato dal direttore di gara Morano di Roma 2 ha permesso a Goretti di realizzare il pareggio sulla ribattuta.

Pur con una evidente tenuta atletica maggiore, la Virtus ha sofferto nei supplementari e Montagnoli è stato costretto a salvare il risultato con una grande parata a tu per tu con Perlingieri.

Dal dischetto tutti in gol tranne Musella che ha preso in pieno il palo. Rigore decisivo sui piedi di Goretti che ha gonfiato la rete e ha scatenato la festa dei tifosi viterbesi.

Negli spogliatoi la doccia fredda è arrivata dalle parole di Gabriele Bigerna che ha annunciato il suo ritiro, probabile, al termine della stagione a causa di alcuni problemi fisici. Eppure questo ragazzo classe 1993 ha dimostrato di avere le carte in regola per giocare anche in categorie superiori.

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