Ancora Francia 20 anni dopo ed il faro è sempre Deschamps

La Francia sale meritatamente sul tetto del Mondo. E’ la seconda vittoria della sua storia dopo il trionfo nel 1998, esattamente 20 anni fa, quando l’attuale allenatore Didier Deschamps era uno dei pilastri del centrocampo. Ora Deschamps, criticato in patria dove molti volevano già Zinedine Zidane sulla panchina della Nazionale, è uno dei più vincenti nella storia del calcio. Oltre al Mondiale, da calciatore ha vinto anche un Europeo, mentre con la Juventus ha vinto tutto con il Maestro Marcello Lippi prima di riportarla nella massima serie da coach.

Dopo Mario Zagallo del Brasile e Franz Beckenbauer della Germania, Deschamps è il terzo protagonista vincitore del Mondiale sia da giocatore che da tecnico.

La Francia ha vinto grazie ad un calcio essenziale, basato sulle ripartenze dei velocisti Kylian Mbappé (un attaccante classe 1998 che ha battuto tutti i record) e Antoine Griezmann (altro giocatore decisivo).

Il risultato di 4-2 nella finale contro la Croazia, diciamolo subito, è stato troppo pesante per gli avversari che hanno giocato meglio nella prima frazione, chiusa in svantaggio solo a causa di episodi sfortunati. Al primo tiro in porta, infatti, la Francia è passata in vantaggio con l’autorete di Mandzukic sulla punizione di Griezmann, un colpo di testa all’indietro che ha sorpreso Subasic. Il pareggio di forza è stato realizzato da Perisic che ha raccolto un pallone al limite dell’area e lo ha scaricato all’angolino. Lo stesso Perisic, però, al 34′ ha toccato il pallone con una mano in area di rigore e grazie al Var l’arbitro Pitana (Argentina, scelto perché la sua nazionale ha perso con entrambe le formazioni) ha assegnato il rigore che Griezmann ha trasformato con freddezza, palla alla sua sinistra e portiere a destra.

L’inizio del secondo tempo della Francia è stato devastante. Al 7′ Pogba ha lanciato Mbappé, fermato da un’uscita di piede di Subasic. Al 14′ progressione di Mbappé, palla a Griezmann e sponda per Pogba che ha calciato prima di destro trovando una respinta e di prima intenzione ha poi tirato nuovamente all’angolino. Francia in estasi al 20′ con la conclusione angolata di Mbappé dai 20 metri dopo una discesa di Hernandez. Giochi chiusi e momentaneamente riaperti solo per l’errore di Lloris che ha permesso a Mandzukic di confermare la sua fama di goleador nelle finali.

Mbappé, premiato come miglior giovane, si candida già come prossimo Pallone d’Oro. Modric, miglior giocatore della manifestazione, ha perso l’occasione della vita. Applausi anche per Thibaut Courtois, miglior portiere.

Considerando la giovane età dei francesi e tutti coloro che Deschamps non ha potuto convocare, ecco che possiamo considerare questa vittoria come l’apertura di un nuovo ciclo. Certo, gli avversari non mancano e la speranza è di rivedere presto l’Italia ad alti livelli.

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