Come cambia il Mondiale di calcio, aperto a 48 nazionali

Cambierà il Mondiale di calcio nel 2026 con la riforma fortemente voluta dal nuovo presidente della Fifa, Gianni Infantino. Saranno 48 le nazionali partecipanti, 16 in più rispetto alla formula attuale. Il numero uno del calcio ha stimato ben 605 milioni di dollari in più di guadagno. Per chi arriverà fino in fondo sempre 7 partite nei 32 giorni della manifestazione. Restano 12 gli stadi scelti dal Paese organizzatore.

Quali le novità principali? Sicuramente la composizione del primo turno con gironi da tre squadre e passaggio al turno successivo per le prime due con una speciale classifica di ranking in fase di studio per evitare “biscotti” sulla differenza reti all’ultima giornata. Altra rivoluzione nelle sfide dirette, fino alle semifinali annullati i tempi supplementari e direttamente via ai rigori dopo il novantesimo.

Nel corso dell’ultima puntata de Il Calcio sul Web su Essere Web Radio (primo passaggio lunedì 16 gennaio, replica mercoledì 18 alle 16) abbiamo discusso di questo argomento. E’ opinione di tutti l’importanza di allargare la possibilità della partecipazione a più nazionali, permettendo loro di sognare qualcosa di grande. Inoltre tutti i continenti avranno squadre in più qualificate alla fase finale. Il calcio sempre più fenomeno popolare con il Mondiale a 48 squadre.

E che tipo di squadra presenterà l’Italia nel 2026? Difficile fare una previsione, l’andamento è positivo. Finalmente i giovani italiani sono titolari nei loro club e tra nove anni proprio loro potrebbero fare la differenza a nostro favore. Noi ci crediamo sempre.

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