Storia del calciomercato invernale

E’ tempo di calciomercato invernale, una volta chiamato di riparazione. Nel corso della puntata de “Il Calcio sul Web” on air su Essere Web Radio lo scorso lunedì 9 gennaio 2017 abbiamo ripercorso quelli che sono stati i colpi decisivi di una sessione comunque molto importante per le società con l’obiettivo di raggiungere traguardi difficili da toccare senza i ritocchi giusti al posto giusto. Alcune volte i movimenti di mercato hanno peggiorato una situazione. Cambiare tanto per farlo serve a poco. Occorre testa e soprattutto fiuto. Vi ricordate ad esempio l’operazione di Josè Mourinho che nel gennaio del 2010 prese Goran Pandev in rotta con la Lazio? Il macedone non era un grande bomber ma si dimostrò utile per gli equilibri dell’Inter che conquistò un fantastico Triplete. Sempre dallo stesso binario nel 2004 il passaggio di Dejan Stankovic per 4 milioni di euro. Molto attivo anche il Milan: nel 2001 arrivò Kakha Kaladze per l’equivalente di 16 milioni di euro (una bella cifra), nel 2007 il “Fenomeno” Ronaldo, nel 2011 il centrocampista Mark Van Bommel utile per vincere il campionato e nel 2013 “SuperMario” Balotelli tra gli altri. Lo stesso Mohamed Salah è sbarcato dal Chelsea alla Fiorentina in questo periodo, come Radja Nainggolan nel 2014 per 18 milioni di euro. Un colpaccio da 8 milioni di euro (soprattutto per la cifra della cessione successiva) quello di Antonio Candreva dall’Udinese alla Lazio nel 2012. Ma il colpo storico rimane quello della Juventus che nel 1998 acquistò Edgar Davids dal Milan per 8 milioni di euro. Era una “mela marcia”, divenne il miglior centrocampista al mondo per molti anni.

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