Il Real Monterotondo Scalo è in Serie D | VIDEO DELLA FESTA E INTERVISTA A GREGORI

Il Real Monterotondo Scalo festeggia e vola in Serie D, mentre la Tivoli saluta i propri sostenitori e torna a testa bassa negli spogliatoi. E’ l’ultima istantanea di una domenica mattina di passione, quella del 20 giugno, nella gara 3 dei playoff di Eccellenza del “Pierangeli” con oltre 300 spettatori tra la curva realizzata dietro la porta per l’occasione (data la disposizione di giocare a porte chiuse) e chi si trova sui balconi.

La cronaca – Gli eretini partono meglio e attaccano soprattutto sulla sinistra. L’allenatore ospite tarda ad intervenire su quella fascia e alla fine arriva il gol che porta in vantaggio il Real Monterotondo Scalo, subito dopo la pausa per il grande caldo: Lupi supera tutti e crossa per Tilli che indirizza sul palo più lontano. La Tivoli ha il merito di reagire immediatamente trovando appena due minuti dopo, al 26′, il pareggio con una deviazione verso la propria porta in scivolata di Pasqui nel tentativo di anticipare Danieli. Al 31′ brutta notizia per Gregori, costretto a sostituire Pascu con Bornivelli. Gli ospiti attraversano in questa fase del match il loro momento migliore e con il tiro a giro di Laurenti alto di poco vanno vicini al sorpasso. E’ solo un’illusione perché prima dell’intervallo la partita svolta con la punizione di Lalli che va a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali, ma quelle del palo di competenza di Facchini che si prende anche rimproveri dai compagni di squadra.

Ti aspetti un arrembaggio tiburtino nella ripresa, invece è un dominio rossoblù. Lupi sfiora il montante dalla distanza. Al 3′ Bornivelli serve Tilli che chiude nuovamente sul primo palo dove Facchini arriva in ritardo: 3-1 e giornata storta per il numero uno. L’estremo difensore prova a rifarsi chiudendo in uscita su Lupi e bloccando in due tempi il pallonetto di Baldassi. Succede tutto in pochi minuti e siamo appena al 6′ quando Morbidelli raccoglie una palla senza padrone e la spedisce all’angolino basso alla sinistra di Proietti Gaffi che può solo andare a raccogliere la sfera in fondo al sacco. Partita riaperta? Neanche per idea perché sugli sviluppi di un contropiede segnato per le proteste della Tivoli per un ipotetico tocco di mano (che c’è ma con le braccia attaccate al corpo da parte del difensore) arriva il quarto gol a firma di Lupi.

E’ finita qui. Lucidi, espulso per proteste, ridisegna la squadra con la difesa a tre. Proietti Gaffi è reattivo nel deviare sopra la traversa un colpo di testa ravvicinato di Rubino e poi vede uscire di un soffio un colpo di testa di Danieli dopo un tentativo stilisticamente perfetto di Ponzi dalla parte opposta.

Il risultato non cambia ed il Real Monterotondo Scalo inizia a cantare: l’anno prossimo giocherà in Serie D.

REAL MONTEROTONDO SCALO-TIVOLI 4-2

(gara 3 di playoff dell’Eccellenza – domenica 20 giugno – “Pierangeli” di Monterotondo Scalo)

Real Monterotondo Scalo (4-2-3-1): Proietti Gaffi 6; Ponzi 6.5, Albanesi F. 6, Pasqui 5.5, Albanesi A. 6; Lalli 7 (24′ st Bellardini 6.5), Fiorucci 6.5; Tilli 8 (22′ st Perutti 6), Sganga 6, Lupi 8 (43′ st Passeri sv); Pascu 5.5 (31′ pt Bornivelli 7) (35′ st Baldassi sv). A disp.: Baldinetti, Bellagamba, Saccuti, Grappasonni. All.: Gregori 8.

Tivoli Calcio 1919 (4-4-2): Facchini 5; Giocondi 5 (15′ st Tarquini 5.5), Fusaroli 5.5 (45′ st Turmalaj sv), Passiatore 5.5, Virdis 5; Morbidelli 7, Rubino 6, Ferrari 5 (7′ st Blandino 6.5), Dominici 5.5 (17′ st D’Urbano 5.5); Laurenti 6 (7′ st Teti 5), Danieli 6. A disp.: Costantini, Valentini, Mastromattei, Mancini, Tarquini. All.: Lucidi 5.

Arbitro: Bosco di Ostia Lido, voto 7.

Marcatori: 24′ pt Tilli (Mon), 26′ pt aut. Pasqui (Tiv), 48′ pt Lalli (Mon), 3′ st Tilli (Mon), 6′ st Morbidelli (Tiv), 9′ st Lupi (Mon).

Note: ammoniti Lalli (Mon), Fusaroli (Tiv), Mastromattei (Tiv) dalla panchina, Ferrari (Tiv), Proietti Gaffi (Mon), D’Urbano (Tiv), Passiatore (Tiv), Pasqui (Mon),

LE PAGELLE DEL REAL MONTEROTONDO SCALO

Proietti Gaffi 6: deve compiere solo un intervento difficile, sul colpo di testa di Rubino, dopo un’uscita sbagliata.

Ponzi 6.5: spinta costante sulla fascia e un eurogol sfiorato nel finale.

Albanesi F. 6: vita dura con Danieli, spesso vince il duello.

Pasqui 5.5: goffa la scivolata che porta all’autogol.

Albanesi A. 6: decide di preservare la sua fascia.

Lalli 7: oltre allo splendido gol su punizione altre belle giocate.

Fiorucci 6.5: dirige bene le operazioni sulla mediana.

Tilli 8: una doppietta da campione, prima si fa trovare pronto su un cross e successivamente trova uno spazio veramente difficile per colpire con un tiro preciso e rasoterra.

Sganga 6: si vede poco, ma quel poco basta.

Lupi 8: alla fine trova anche lui la meritata gioia personale dopo aver spinto tutta la gara.

Pascu 5.5: esce dopo 31 minuti senza infamia e senza lode.

Bellardini 6.5: appena entrato sbaglia i primi tocchi, poi cresce e blinda il risultato.

Perrutti 6: entra solo per dare vivacità.

Bornivelli 7: gioca per la squadra con sponde e punizioni guadagnate oltre all’assist per il terzo gol.

Passeri e Baldassi senza voto: troppi pochi minuti, ma partecipano alla festa.

Allenatore Gregori 8: non sbaglia un colpo.

LE PAGELLE DELLA TIVOLI CALCIO 1919

Facchini 5: qualche buon intervento, ma pesano i due gol subiti sul primo palo.

Giocondi 5: i pericoli principali nel primo tempo arrivano tutti dalla sua parte.

Fusaroli 5.5: corre troppo spesso al gioco duro.

Passiatore 5.5: questa volta non convince neanche il capitano, nervoso e graziato dall’arbitro per le numerose proteste.

Virdis 5: la condizione fisica lo lascia così, senza particolari spunti.

Morbidelli 7: illumina con un gol d’autore e cerca di predicare, nel deserto.

Rubino 6: l’ultimo ad arrendersi nonostante l’inferiorità numerica sulla mediana.

Ferrari 5: spesso lontano dal gioco.

Dominici 5.5: si fa vedere solo nell’azione che porta all’autogol.

Laurenti 6: cerca di aiutare Danieli.

Danieli 6: anche nel recupero sfiora di testa il palo, sprona sempre i suoi compagni a cercarlo proponendosi con buona personalità.

Tarquini 5.5: qualche imprecisione dovuta dal nervosismo finale.

Blandino 6.5: entra bene, meritava di giocare dal primo minuto, crea superiorità con qualche dribbling.

D’Urbano 5.5: nel forcing finale preso spesso d’infilata.

Teti 5: questa volta non riesce neanche a rendersi pericoloso.

Turmalaj senza voto: anche lui meritava di giocare dall’inizio.

Allenatore Lucidi 5: lascia fuori qualche giocatore più fresco dei titolari e non modifica nulla dell’impianto di gioco iniziale prendendo gol su una corsia che aveva dimostrato difficoltà già nei minuti precedenti. Poi prova la carta della difesa a tre, la mossa della disperazione.

Danilo D’Amico