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Tivoli di ferro a Sora, nessun gol nel big match

Punto d’oro per la Tivoli che passa indenne la trasferta di Sora. Un match dominato dal grande equilibrio, con le squadre costrette a non commettere il minimo errore. Vincono le difese sugli attacchi comunque composti da giocatori di alto livello come quel Chorinho del Sora, sempre in grado di saltare l’avversario.

Inizia bene la Tivoli e Calzetta è costretto a smanacciare una punizione di Morbidelli. Poco dopo Danieli si accentra, ma il tiro rasoterra è bloccato da Calzetta. Il Sora si organizza e si rende pericoloso sui calci piazzati con De Fato e Iannuzzi che da due passi non trovano lo specchio. Il mister Lucidi decide così di cambiare la marcatura con ottimi risultati. Provvidenziale l’intervento di Giocondi sul tiro-cross di Carfora. E’ un buon momento questo per i locali, trascinati anche dai sostenitori con i fuochi d’artificio all’esterno del “Tomei”. Chorinho impegna Francabandiera in una deviazione complicata e prova anche la conclusione da posizione defilata senza troppa fortuna.

La Tivoli torna dagli spogliatoi determinata e al 2′ Morbidelli sfiora l’incrocio dei pali da buona posizione. L’occasione più ghiotta all’8′: Danieli prende palla sulla destra e resiste al recupero di un difensore, poi mette in mezzo trovando Dominici tutto solo ma il fantasista mette a lato con un pallonetto debole e fuori misura. La risposta del Sora è nella conclusione di Aquino deviata da Francabandiera. Al 25′ Calzetta salva sul tiro-cross insidioso di Giocondi. Negli ultimi venti minuti la stanchezza e la tensione la fanno da padrona. Solo un’occasione ma enorme per il Sora con il colpo di testa di Colò che Francabandiera vola a togliere dall’incrocio dei pali con uno scatto felino.

Il pareggio va meglio alla Tivoli chiamata però a vincere anche i recuperi, mentre il Sora resta in testa confermando una solidità impressionante per una squadra allestita in poco tempo e anche una buona tenuta fisica.

SORA-TIVOLI 0-0

Sora (4-3-3): Calzetta 7; Perrone 6.5, Ranellucci 6.5, Iannuzzi 7, Marotta 6.5 (27′ st Colò 6.5); De Fato 6.5, Binaco 6.5 (30′ st Meledandri 6), Mastrantoni 6.5; Carfora 6 (34′ st Valentino sv), Aquino 6 (30′ st Ciotoli 6), Chorinho 6.5. A disp.: Roncone, Ceprano, Camarà, Gori, Tullio. All.: Ciardi 6.

Tivoli (4-2-3-1): Francabandiera 7.5; Giocondi 6.5, Valentini 6.5, Virdis 6.5, D’Urbano 6.5; Rubino 6.5 (38′ st Blandino sv), Ferrari 6.5; Morbidelli 6.5 (27′ st De Costanzo 6.5), Mastromattei 7 (41′ st Laurenti sv), Dominici 5.5; Danieli 7. A disp.: Facchini, Teti, Tumalaj, Mancini, Montesi. All.: Lucidi 7.

Arbitro: Igliozzi di Roma 2.

Note: ammoniti De Fato (Sor), Binaco (Sor), Danieli (Tiv), Dominici (Tiv). Angoli: 5-3 per il Sora. Recuperi: 2 minuti per il primo tempo, 5 per il secondo.

LE PAGELLE DEL SORA

Calzetta 7: sempre presente, soprattutto nelle uscite. Smanaccia una punizione di Morbidelli mandandola lontano da altri potenziali pericoli.

Perrone 6.5: tiene la posizione perché non è questa una giornata adatta per scherzare.

Ranellucci 6.5: interviene sempre in anticipo sugli avversari e annulla Danieli costretto a cambiare posizione spesso.

Iannuzzi 7: oltre a rappresentare un muro in difesa, si rende pericoloso anche in attacco sui calci piazzati costringendo il mister Lucidi a cambiare le marcature.

Marotta 6.5: esce per stanchezza dopo aver cavalcato per la fascia per 70 minuti.

De Fato 6.5: è lui a suonare la carica in un momento di difficoltà per i suoi.

Binaco 6.5: tiene bene la posizione e fa girare la squadra.

Mastrantoni 6.5: è praticamente ovunque e si gioca bene anche le possibilità dei falli per fermare le azioni avversarie.

Carfora 6: sbaglia qualcosa in attacco non trovando la giocata.

Aquino 6: si libera al tiro una sola volta, spesso resta bloccato tra i difensori centrali.

Chorinho 6.5: lui riesce sempre a saltare l’avversario dimostrando di valere da solo il prezzo del biglietto per vedere la partita dalla pagina facebook del Sora.

Colò 6.5: nel finale con un colpo di testa (avvitamento perfetto) porta Francabandiera a fare una di quelle parate da raccontare ai nipotini.

Melelandri 6: forze fresche nel finale.

Ciotoli 6: bravo nel gioco di sponda.

Allenatore Ciardi 6: resta nel limbo, tra l’esigenza di attaccare e l’intelligenza di difendersi. Non potrebbe essere altrimenti.

LE PAGELLE DEL SORA

Calzetta 7: sempre presente, soprattutto nelle uscite. Smanaccia una punizione di Morbidelli mandandola lontano da altri potenziali pericoli.

Perrone 6.5: tiene la posizione perché non è questa una giornata adatta per scherzare.

Ranellucci 6.5: interviene sempre in anticipo sugli avversari e annulla Danieli costretto a cambiare posizione spesso.

Iannuzzi 7: oltre a rappresentare un muro in difesa, si rende pericoloso anche in attacco sui calci piazzati costringendo il mister Lucidi a cambiare le marcature.

Marotta 6.5: esce per stanchezza dopo aver cavalcato per la fascia per 70 minuti.

De Fato 6.5: è lui a suonare la carica in un momento di difficoltà per i suoi.

Binaco 6.5: tiene bene la posizione e fa girare la squadra.

Mastrantoni 6.5: è praticamente ovunque e si gioca bene anche le possibilità dei falli per fermare le azioni avversarie.

Carfora 6: sbaglia qualcosa in attacco non trovando la giocata.

Aquino 6: si libera al tiro una sola volta, spesso resta bloccato tra i difensori centrali.

Chorinho 6.5: lui riesce sempre a saltare l’avversario dimostrando di valere da solo il prezzo del biglietto per vedere la partita dalla pagina facebook del Sora.

Colò 6.5: nel finale con un colpo di testa (avvitamento perfetto) porta Francabandiera a fare una di quelle parate da raccontare ai nipotini.

Melelandri 6: forze fresche nel finale.

Ciotoli 6: bravo nel gioco di sponda.

Allenatore Ciardi 6: resta nel limbo, tra l’esigenza di attaccare e l’intelligenza di difendersi. Non potrebbe essere altrimenti.