Lupa Roma, tre schiaffi alla Reggina

Una vittoria di prestigio per la Lupa Roma nel primo campionato professionistico della sua storia. Il 3-1 sulla Reggina vale tanto, considerando il recente passato calabrese nella massima serie. L’ultimo posto non deve ingannare, in campo vanno giocatori come Aronica, Cirillo, Di Michele ed il fratello di Insigne. Tutti elementi di valore.

E’ un successo che porta ad otto i punti di vantaggio della Lupa Roma sul Messina e quindi la salvezza si avvicina. La partita contro la Reggina si sblocca al secondo minuto di recupero della prima frazione: Raffaello recupera un ottimo pallone a centrocampo e lancia Tulli che non sbaglia solo davanti all’estremo difensore avversario.

Ripresa che parte con gli ospiti in attacco in un “Quinto Ricci” di Aprilia con 200 supporter della Reggina al seguito con tanto di striscione, “Solo per la maglia”, e un centinaio di tifosi locali.

Al 24′ Di Michele con un tap-in e la difesa della Lupa Roma ferma, realizza il pareggio. Tre giri d’orologio ed ecco il nuovo vantaggio della Lupa con Cascone, pronto nel girare in porta un calcio piazzato.

Reggina costantemente in attacco negli ultimi minuti e contropiede di Bariti che in progressione brucia Cirillo e batte Kovacsik per il 3-1.

I protagonisti di una giornata da ricordare per la Lupa Roma: Rossi, Frabotta, Celli, Capodaglio, Pasqualoni, Cascone, Bariti, Raffaello, Del Sorbo (23′ st Tajarol), Margarita (16′ st Cerrai), Tulli (37′ st Martorelli). Ammonito Cascone.

Prossimo turno mercoledì 11 alle 20.30 in casa della Casertana.

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