Lupa Roma beffata dal Foggia al 93′

Un pareggio che fa morale anche se resta l’amaro in bocca per la vittoria solo sfiorata. La Lupa Roma fa 1-1 contro il Foggia. La formazione rossonera (diventata celebre nel panorama calcistico per gli anni d’oro ai tempi di Zemanlandia, anni ’90) di certo non è una corazzata ma presenta comunque elementi di valore. L’allenatore è De Zerbi, una grande promessa mantenuta solo in parte da giocatore nel mondo del calcio, a 18 anni era il calciatore più promettente della Primavera del Milan ma non è mai riuscito a fare la differenza nel grande calcio. A sette giornate dalla fine del campionato la Lupa Roma conserva sette lunghezze di vantaggio sul quint’ultimo posto e quasi sicuramente disputerà il campionato di Lega Pro anche nella prossima stagione a patto di riuscire a trovare uno stadio dove disputare le gare interne, magari a Roma evitando anche la multa della Lega per le gare disputate fuori dal comune di appartenenza.

Ad Aprilia, contro il Foggia, la Lupa Roma parte con il piede sull’acceleratore e sfiora il gol con Tajarol e Raffaello. Il vantaggio è nell’aria e porta la firma di Capodaglio con una conclusione da due metri sul servizio di Tajarol (nella foto l’esultanza, fonte luparoma.it). Tulli immediatamente dopo sfiora il raddoppio. Il Foggia si vede per la prima volta in attacco al 38′ con Sarno, bloccato bene da Rossi. L’estremo difensore salva bene anche su Agnelli. La ripresa si apre con l’espulsione di Tajarol per doppia ammonizione. Rossi salva il risultato su Sarno, il quale si dimostra in giornata e al secondo minuto di recupero colpisce anche una traversa. Passano sessanta secondi ed il Foggia pareggia con il colpo di testa di Iemmello.

Il tabellino della Lupa Roma: Rossi; Frabotta, Conson, Cascone, Pasqualoni; Bariti, Capodaglio (34′ st Curcio), Raffaello, Cerrai (38′ st Prevete); Tulli (28′ Del Sorbo), Tajarol (espulso al 3′ del secondo tempo). Gialli per Conson, Cascone e Pasqualoni.

Si torna in campo sabato 28 marzo contro l’Ischia Isolaverde alle 14.30. In queste ultime giornate il presidente Alberto Cerrai ricoprirà ad interim l’incarico da direttore sportivo dopo la risoluzione del rapporto con Giuseppe Bifulco. Cerrai perde il pelo ma non il vizio. Sì, perché il patron in passato ha addirittura esonerato il proprio allenatore andando in panchina a dirigere allenamenti e in partita. La Lega Pro ha un protagonista che non deve perdere.

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