Ecco cosa ha in mente Allegri per fermare Messi

Il pensiero ricorrente dei tifosi juventini in queste notti tormentate, a pochi giorni dalla finalissima della Champions League, da disputare a Berlino contro il Barcellona, è solo uno: come fermare Lionel Messi.

Messi, classe 1987, attaccante del Barcellona e dell’Argentina, in carriera ha segnato quasi 500 gol a neanche 28 anni (da compiere il 24 giugno). In tanti hanno provato a fermarlo, in pochissimi ci sono riusciti. Uno degli ultimi a fare una brutta figura, per non parlare dell’intera difesa del Bilbao nella finale della Coppa del Re, è stato il difensore del Bayern Monaco Boateng (fratello dell’ex centrocampista del Milan) che si è ritrovato goffamente a terra di fronte ad una delle giocate magiche di un giocatore che solo con la maglia della Nazionale ha mancato la definitiva consacrazione.

L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha rivelato al tecnico del Fondi Sandro Pochesci (ex Guidonia e Lupa Frascati) come proverà a marcare Messi durante un incontro che è avvenuto questa mattina nella sede del club bianconero: “In prima battuta un centrocampista opposto alla palla, in seconda il difensore più vicino ed in terza il segno della croce”, la simpatica dichiarazione del mister livornese.

Insomma, non sarà facile fermare Messi anche perché non sarà l’unico da seguire con attenzione tra gli avversari. Tuttavia Allegri ha già battuto il Barcellona da allenatore del Milan e in una partita secca, come sappiamo, tutto può succedere. Il consiglio che possiamo dare, dalla nostra piccola esperienza di calcio, è quello di non trascurare l’aspetto offensivo perché quasi sicuramente il Barcellona riuscirà a trovare la via del gol e puntare sullo zero a zero diventerà ancora più pericoloso con il passare dei minuti. Servirà la stessa concentrazione vista contro Monaco, Borussia Dortmund e Real Madrid. Se possibile anche maggiore.

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