Il “Comunale” di Guidonia, uno stadio da difendere e valorizzare

Si doveva affrontare la spinosa questione degli impianti sportivi oggi in Commissione a Guidonia Montecelio, ma al mio arrivo era già tutto chiuso così abbiamo portato avanti una chicchierata (insieme ai consiglieri comunali) che ha evidenziato la problematica del momento riguardo al “Comunale”.

RISCHIO DEGRADO – L’impianto sportivo che è costato milioni di euro all’Ente e che rappresenta un fiore all’occhiello della Regione Lazio (in pochi possono contare su una struttura del genere con tanto di parcheggio e di presenze di tribune al coperto o meno in grado di garantire la massima sicurezza senza contare l’enorme spazio a disposizione per ulteriori lavori) rischia di finire nell’abbandono e nel degrado.

Come mai? Occorre intervenire sul sintetico perché è scaduta l’omologazione (dieci anni più tre al massimo di proroga), un lavoro che spetta alla proprietà e quindi al comune e ha un valore di almeno 200mila euro.

Senza un sintetico omologato per il campo di calcio a 11 una struttura del genere (seppur come detto in precedenza molto bella e funzionale con a disposizione anche un campo da calcio 5, due da beach e numerosi spogliatoi divisi in due parti) non sarebbe utile a nessuna associazione sportiva. Sarebbe come avere una splendida villa senza le chiavi di accesso.

I MERITI DEL GUIDONIA – A volere il campo da calcio in città fu proprio il Guidonia, la stessa società nata nel 1954 e che oggi gestisce l’impianto sportivo. All’inizio degli anni ’60 furono gli imprenditori a capo della società ad anticipare i soldi per la realizzazione e non tutti riuscirono a riottenere la cifra intera. In tutti questi anni il sodalizio ha sempre effettuato le spese di manutenzione e ha sempre raggiunto un accordo con le amministrazioni comunali. Molti dei lavori all’interno degli spogliatoi, sull’impianto di illuminazione, sulla messa in sicurezza degli spazi, sulle tribune, sugli impianti di riscaldamento sono stati finanziati dall’Acd Guidonia che ha sempre pagato il canone mensile e che è rappresentata dal presidente Giuseppe Bernardini, il quale porta avanti insieme al fratello Ascenzio e a Massimo Bernardini un’associazione che ha visto il padre tra i fondatori.

UN’AMMINISTRAZIONE A DUE VOLTI – La comunicazione con il sindaco Michel Barbet risulta difficile da portare avanti perché, fino al momento della scrittura di questo articolo e quanto confermato dagli interventi dei consiglieri grillini di questa chiacchierata e dal silenzio dell’assessore allo sport, la maggioranza non ha nessuna intenzione di rifare il sintetico e nessuna intenzione di partecipare a bandi o finanziamenti che potrebbe permettere di saltare l’ostacolo economico (con l’Istituto del Credito Sportivo ed un finanziamento decennale a 20mila euro ogni 12 mesi si potrebbe portare a casa il nuovo manto sintetico). A sostenere questa azione del Movimento Cinque Stelle (capeggiata da Claudio Caruso) il solo Mario Lomuscio del Partito Democratico, confermando il suo partito sempre più lontano dalle esigenze dei cittadini.

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L’amministrazione fino ad oggi non ha fatto nulla, tranne richiedere altri soldi per le utenze, nonostante i numerosi incontri con il presidente Bernardini: spesso il sindaco e i dirigenti che si sono succeduti hanno mostrato due volti, disponibilità da una parte e menefreghismo politico dall’altra.

I DANNI ECONOMICI ED IMMAGINI SUBITI DAL GUIDONIA – La città di Guidonia Montecelio rischia di subire un ricorso al Consiglio di Stato da parte dell’Acd Guidonia pesante a livello economico. Per i seguenti motivi.

L’Acd Guidonia ha vinto un bando nel 2015, ma non ha mai potuto usufruire veramente dell’impianto in gestione perché senza (appunto) la possibilità di giocare sul manto sintetico. La mancanza di programmazione in una società di calcio non è il miglior biglietto da visita da presentare ai genitori intenzionati ad iscrivere il proprio figlio. Un danno all’attività.

E’ il secondo anno che paga due affitti (uno per il Comunale ed uno per il Fiorentini) e dopo alcuni mesi di ritardo con le discussioni aperte tra le parti è stata (con una mossa politicamente vigliacca) considerata morosa per una quota irrisoria rispetto al movimento economico della società e comunque poi pagata. Su questo punto il Guidonia ha perso il ricorso al Tar subendo un evidente danno d’immagine. Attenzione: dal 2015 ad oggi (senza evidentemente contare i 50 anni precedenti) il Guidonia ha pagato numerosi lavori che andrebbero ad eliminare questa morosità come da contratto in caso di ricorso al Consiglio di Stato.

Il danno economico è dovuto alla mancanza della gestione: il Guidonia, nel bando presentato e che ha permesso la vittoria, aveva in mente una serie di investimenti (dal bar al ristorante agli affitti serali) che avrebbero permesso entrate alla società. La mancanza di interesse da parte del Movimento Cinque Stelle ha portato un danno economico rilevante.

UN SOLO DIFENSORE DELLO SPORT PULITO – Il solo consigliere comunale Mauro De Santis (Polo Civico) si è dimostrato preparato sull’argomento fino ad oggi. Davanti ai colleghi ha ricordato il discorso fatto dalla Commissione in occasione del problema che aveva riguardato il Villalba Ocres Moca 1952 sulla gestione dell’impianto “Ferraris” di Villanova per una morosità poi smentita dal Tar: l’attività va garantita fino al termine della stagione anche perché il Guidonia al “Comunale” sta continuando a pagare e mandarlo via sarebbe un danno per l’Ente. Inoltre De Santis ha ribadito l’importanza del rifacimento del sintetico per il futuro della struttura. A dimostrarsi concorde il consigliere comunale Simone Guglielmo del Pd che ha apertamente smentito quanto affermato dal collega di partito Lomuscio il quale era intenzionato a cacciare subito il Guidonia dal campo e non sappiamo per quale motivo preciso se non per l’ennesimo errore nei confronti della città e dei 300 iscritti totali dell’associazione.

Mauro De Santis prosegue la sua battaglia a favore di chi ha sempre svolto attività pulita, nella ricerca di un bando per finanziare il nuovo sintetico e nella speranza di dare un impianto sportivo ed un futuro ad una società come il Guidonia che merita di proseguire la propria attività calcistica.

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