I 100 anni della Tivoli che domani potrebbe vincere il campionato

Grande festa a Tivoli per i 100 anni della storica società calcistica che proprio domani pomeriggio (nella trasferta nella tana dello Zagarolo) potrebbe conquistare matematicamente la vittoria nel raggruppamento B della Promozione e tornare così in Eccellenza, massimo livello regionale.

Show a ripetizione, musica, spettacolo, il ricordo di una grande storia e le ambizioni di un futuro tutto da scrivere con l’obiettivo di tornare nel calcio professionistico.

Una settimana speciale iniziata con l’illuminazione della Rocca Pia nella notte del 21 aprile e proseguita con la mostra che ha messo in risalto i trionfi e le formazioni di questi 100 anni di battaglie.

A dirigere le operazioni il direttore generale Massimo Corinaldesi, il presidente Giuseppe Sabucci ed il vice presidente Patrizia Diodati.

È un grande onore per me fare parte di questa storica società e spero di riportarla il prima possibile dove merita. Non ho mai visto una cura del dettaglio come in questo club, complimenti alla proprietà e a tutti gli splendidi tifosi”, le dichiarazioni dell’allenatore Andrea Di Giovanni.

Una maglia speciale e personalizzata per tutti i giocatori, dai Primi Calci alla prima squadra, e sfilata in stile americano per ringraziare chi ha deciso di puntare sulla Tivoli. Grandi novità anche per il settore giovanile con l’innesto del nuovo direttore sportivo Paolo Armeni.

Presenti il consigliere comunale e delegato allo sport Alessandro Baldacci ed il sindaco Giuseppe Proietti che hanno partecipato alla rinascita della Tivoli. “Impensabile fino a tre anni fa pensare di poter festeggiare i 100 anni in questo stadio riqualificato, con questa nuova proprietà e una vittoria del campionato di Promozione ad un passo: i sogni possono avverarsi”, l’intervento del primo cittadino Proietti.

La Tivoli riesce nell’impresa di far placare per un attimo anche la campagna elettorale: presenti tre candidati a sindaco alle prossime amministrative, l’Onorevole Gianfranco Rufa che ha portato i saluti del sottosegretario alla presidenza con delega allo sport Giancarlo Giorgetti.

Chiusura con il patron Serafino Caucci: “Ho sentito fin da subito per la Tivoli un sentimento infinito che si è interrotto per qualche anno solo perché mi era stato chiesto di farmi da parte. Qualcuno credeva fosse possibile fare di più di quello che stavamo facendo e cioè la Serie C. Avevamo raggiunto quel traguardo solo con le nostre forze. Vedendo l’impegno della nuova proprietà che mi ha voluto presidente onorario l’amore è tornato, grazie ai tifosi per il loro attaccamento a questi colori. Insieme possiamo sognare grandi traguardi”.

Domenica la Tivoli ha giocato con una maglia storica, rossa, a richiamare la prima divisa indossata nel 1919. Gli avversari del Guidonia, per riconoscere il merito alla prima della classe, sono scesi in campo in divisa gialla.

Ultimo momento del pomeriggio il lancio dei palloncini dei bambini della scuola calcio: il cielo è amarantoblù.

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