CreCas Palombara, la panchina a Baiocco

“Una rondine non fa primavera”. Il patron del Cretone Castelchiodato Città di Palombara Fabrizio Valentini presenta Enrico Baiocco, nuovo allenatore della prima squadra che milita in Eccellenza, e lancia il primo messaggio al tecnico che non può neanche godersi il fortunato esordio con il Fregene. “Domenica abbiamo vinto dopo aver disputato 30 minuti di buon calcio e aver gestito successivamente la partita quando abbiamo corso tanto ma male – commenta il coach Baiocco nella conferenza del “Torlonia” di martedì 13 ottobre -. La qualità della rosa mi ha spinto a sposare questo progetto. Questa squadra deve ancora dimostrare tutto il proprio potenziale che deve spingere le compagini avversarie a preoccuparsi già dal martedì quando ci devono affrontare. Vincere per noi deve diventare la normalità. Lavoreremo per ridare entusiasmo a tutta la piazza”.

Poi inizia lo show di Valentini: “Ringrazio per l’operato mister Fazzini, ma questo noi siamo ambizioni. Sono convinto che ci giocheremo il campionato con Monterosi, Fiumicino e un passo indietro come noi, Ladispoli. Baiocco è stato contattato dal sottoscritto, senza nessun tipo di pressioni. Ci tengo a dirlo. Si ambienterà subito perché è uno di noi. Ha un compito: quello di far crescere Christian Corsi come allenatore (ma il giocatore smentisce sorridendo e afferma di voler giocare per almeno altri due anni, nda) perché puntiamo a fare tutto in casa, come dimostrato da Marco Lauri che da portiere è diventato preparatore. Domenica contro il Fregene ho rivisto gente andare su tutti i palloni. Già in estate avevo pensato a Baiocco insieme ad un possibile ritorno di Fabio Gentili (con l’attuale tecnico del La Sabina è stata vinta la Coppa Italia di Promozione, nda). Dobbiamo provare ad andare in Serie D”.

Focus sull’avanzamento del progetto dopo sei anni di gestione della CreCas da parte di Valentini: “L’obiettivo principale resta quello di creare una Polisportiva e a breve ci sarà un incontro in tal senso. Spero di vedere sempre tanta gente di Palombara al nostro seguito. L’anno scorso abbiamo subito un anno di stop nel programma. Grazie al buon senso dei nostri amministratori siamo riusciti a riavere una casa. Abbiamo ricreato una squadra Allievi e presto potremo contare su una tribuna agibile”.

Non manca un duro attacco nei confronti del vertice del calcio regionale: “La Coppa Italia di Eccellenza, per come è fatta nel Lazio, è una vergogna – prosegue Valentini -. Non ha senso. Dovrebbe esserci un premio finale. Mi sono sentito con altri presidenti, a nessuno piace questo sistema. Abbiamo padri di famiglia che il mercoledì devono lavorare, forse al Cr Lazio tutto questo risulta strano. Se si fa male qualche giocatore, poi non possiamo contarci la domenica”.

Chiusura con il capitano Simone Calabresi che lancia un giocatore per il futuro: “Tra gli under a disposizione del mister faccio il nome di Mattia Palmieri che ha tutte le caratteristiche per diventare un ottimo giocatore”.

Precedente "La finta alla Ognibene", ci cascano sempre tutti i difensori Successivo Marchisio a "C'è Posta per Te"