“Il calcio sul web” in radio, puntata 16: Berlusconi, 30 anni, 28 trofei, infinite emozioni

Trenta anni di gloria. Il 20 febbraio 1986 Silvio Berlusconi prese il Milan sull’orlo del fallimento, praticamente c’era chi aveva il fascicolo in mano e stava salendo le scale per portarlo all’ultimo piano a sancire la fine di una storia comunque già gloriosa e fatta di scudetti, coppe dei Campioni e grandi campioni. Il Milan all’epoca era una società senza una lira, costretta a fare cassa affittando Milanello per cene e matrimoni. Berlusconi, un imprenditore appena sbarcato nel business delle televisioni e con delle idee innovative, tifoso del Milan, decise di fare questo grande passo. La decisione migliore della sua vita, il momento che ha cambiato la storia del calcio. “Hai il Milan tatuato del cuore”, diceva il padre Luigi al quale poi venne dedicato un trofeo estivo diventato una classica sotto l’ombrellone. Anche da queste piccole cose ha preso il via la rivoluzione, come il Mundialito estivo tra le migliori squadre di club con prestiti che hanno permesso a stelle di indossare altre maglie (nel Milan per esempio è sceso in campo per una partita anche Johan Cruijff). In 30 anni ben 28 trofei: 1 Mondiale per Club, 2 Coppe Intercontinentali, 5 Coppe dei Campioni, 5 Supercoppe Europee, 8 campionati italiani, 1 Coppa Italia, 6 Supercoppe Italiane. A questi trofei vanno aggiunti 7 Palloni d’Oro.

Ma i numeri contano poco, a fare la differenza è dove arriva l’emozione. Al cuore.

Sabato 20 febbraio 2016 “Il Calcio sul Web” ha realizzato uno speciale sui 30 anni di Silvio Berlusconi nel corso della puntata andata on air su “Essere Web Radio”.

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