“Il calcio sul web” in radio! Puntata 11: Italia, un futuro per Capello

Ancora dobbiamo giocare l’Europeo, ma il destino del nostro commissario tecnico è già segnato: Antonio Conte lascerà la Nazionale italiana a fine estate e al suo posto arriverà un altro big. Tutti gli indizi portano a Fabio Capello. Sì, proprio lui. L’uomo del grande Milan (4 scudetti e una Champions League dal 1991 al 1996), l’ultimo capace di vincere uno scudetto con la Roma (stagione 2000/2001), mandato via dal Real Madrid perché vincente ma brutto (due campionati spagnoli contro il Barcellona di Ronaldo e quello di Ronaldinho), in grado di allestire una Juventus di ferro (due scudetti poi revocati).

E’ stato questo uno degli argomenti della puntata numero 11 de “Il Calcio sul Web”, andata in onda su “Essere Web Radio” sabato 16 gennaio.

Perché Fabio Capello? Perché ha già allenato due nazionali, Inghilterra e Russia, e non si lamenta se mancano le possibilità di fare gli stage. Perché è il migliore a leggere la partita e a cambiare le carte in tavola. Non si nasconde dietro la Federazione se le cose vanno male. Perché ha fatto tutto e allenato tutti nella sua carriera, tranne appunto gli azzurri.

Al contrario Antonio Conte lascerà perché è ancora troppo giovane per allenare una nazionale, vuole respirare il campo tutti i giorni e lasciare una propria impronta su una squadra che fatica a sentire sua. E’ consapevole del fatto che difficilmente riuscirà a vincere, vista la concorrenza e una generazione non proprio di fenomeni a disposizione.

Conte aveva in mente di fissare uno stage dall’8 al 10 febbraio e di anticipare la data della finale della Coppa Italia entro il 15 maggio. Avrebbe voluto convocare 25 giocatori, non i titolari, ma coloro che hanno le qualità per entrare a far parte del gruppo nei prossimi mesi. Ma il ct non ha ricevuto il minimo sostegno. A questo punto meglio la Premier League.

Precedente "Il calcio sul web" in radio! Puntata 10: il ruolo del portiere, ospite il preparatore Maggiani Successivo Una bella storia: il mister salva la vita al calciatore avversario