Brignoli, il pupillo di Quironi alla Vecchia Signora

Ha portato bene ad Alberto Brignoli la visita a Villalba di Guidonia lo scorso sabato 17 gennaio in occasione della presentazione del libro “Imparando” scritto dai guidoniani Emanuele Maggiani e Davide Quironi (suo preparatore dei portieri per due stagioni, ndr) sul nuovo metodo di allenamento foowel coaching.

Sì, perché l’estremo difensore Brignoli, classe 1991, è stato acquistato dalla Juventus che ha deciso di tenerlo in prestito fino al termine della stagione alla Ternana, in Serie B, club con il quale il numero uno ha quasi toccato la prestigiosa quota di 100 presenze ufficiali.

Brignoli è stato scoperto da Quironi, bravo a visionare 10 dvd consegnati dal direttore sportivo della Ternana Vittorio Cozzella e a studiare in allenamento il ragazzo al Lumezzane per dieci giorni. Giunto alla Ternana, Brignoli è stato messo alla prova da duri allenamenti e ha risposto bene, migliorando fisicamente e tecnicamente.

Ma chi è Davide Quironi? Nato a Guidonia Montecelio il 22 ottobre 1968; cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Lodigiani; ancora giovanissimo ha esordito in Serie C con il Trento per poi trasferirsi alla Ternana e successivamente alla Pistoiese. In Serie B ha vestito le maglie della Lucchese e del Licata. A lanciato in Serie A è stato l’Empoli. Tra i suoi allenatori da ricordare Lippi, Del Neri, Fascetti, Orrico e Scoglio. Da preparatore dei portieri ha avuto l’onore di allenare il forte francese Sebastian Frey.

Per Brignoli questa sessione di mercato è stata molto movimentata, il ragazzo è stato bravo ad aspettare fino all’ultimo giorno prima di firmare e proprio il 2 febbraio ha chiuso la trattativa con la Juventus dove gioca il suo idolo Gigi Buffon. A sceglierlo è stato proprio l’allenatore Massimiliano Allegri che aveva messo gli occhi sulle prestazioni del ragazzo dai tempi del Milan. Sampdoria e Atalanta, gli altri due club interessati al giocatore, sono stati battuti al momento del rush finale.

“Devo molto a Quironi, ancora oggi vado a rileggere i suoi appunti sui metodi di allenamento e a rivedere i dvd degli avversari. Non è stato facile lavorare con Davide perché entrambi abbiamo un carattere forte e all’inizio non sono mancati gli scontri. Poi ci siamo trovati bene e sono riuscito a migliorare molto”, le dichiarazioni di Brignoli nel giorno della presentazione del libro.

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