Borghi e gli Ultras Guidonia 1937, amore interrotto

I tifosi si legano sempre troppo ai giocatori, un errore perché troppo spesso accade che, per diversi motivi, questi siano costretti ad optare per scelte diverse con trasferimenti dolorosi. Vi raccontiamo la storia di Fabrizio Borghi, centrocampista classe ’77, che in estate si è separato dal Guidonia dopo aver indossato la maglia giallorossoblù per tre stagioni con l’ultima da capitano fino alla finale della Coppa Italia di Promozione.

Il desiderio di tutti era quello di vedere Borghi chiudere la carriera a Guidonia, purtroppo questo sarebbe stato possibile solo con l’unione di una serie di fattori che non sempre finisco per combaciare. Il tempo a disposizione del giocatore extra lavoro (consideriamo che stiamo parlando di dilettanti), la volontà di un nuovo allenatore e della società, quella del giocatore e via dicendo.

Borghi non fa più parte della rosa del Guidonia, ma gli Ultras della squadra guidoniana hanno pensato di salutare il loro beniamino con un messaggio su Facebook. “Avete anticipato un mio saluto che stavo per farvi. Ho cercato nel mio piccolo di dare tutto per questa maglia e soprattutto per voi che mi avete dimostrato un affetto indescrivibile e ve ne sono grato per tutta la vita. Non vi dimenticherò mai e nel calcio non si sa mai. Vi mando un abbraccio grandissimo e vi faccio un grande in bocca al lupo per la nuova stagione”, la risposta di Fabrizio Borghi.

Alla prima amichevole disponibile, gli Ultras Guidonia 1937 hanno rivolto dei cori a Borghi pur non trovandolo tra i giocatori in campo.

In un calcio privo di sentimenti è comunque bello raccontare ogni tanto storie come queste.

Precedente La bella favola di Tajarol Successivo Rotariu a rinforzare il Villanova