Aspettando Lewandowski

Aspettando Lewandowski. Deve ancora esplodere la stella del polacco in questo Europeo 2016 e a questo punto la sua diventa una possibile e pericolosa alternativa ai soliti noti. Il centravanti è ai quarti di finale con la sua Nazione anche per effetto di un ottavo vinto secondo noi immeritatamente contro la Svizzera. Sì, perché dopo un primo tempo ben disputato dalla Polonia, la Svizzera è cresciuta e ha costruito numerose occasioni da rete.

Avvio sprint della Polonia con lo stesso Lewandowski che è andato a pressare il portiere Sommer, sul rimpallo il più lesto di tutti è stato Milik, ma il tiro è terminato alto. Al 6’ colpo di testa centrale dello scatenato Milik. Prima occasione della Svizzera creata da Shaqiri con il cross basso per Dzemaili che ha messo a lato da due passi. Al 29’ Krychowiak di testa ha mandato alto da due passi, di testa, da azione d’angolo. Altri due minuti e Lewandowski ha trovato un corridoio per Grosicki che ha deciso di concludere immediatamente ma ha tirato alto. Al 33’ stop e tiro alto di Milik all’altezza del secondo palo. Colpo di testa centrale di Schar, bloccato dal portiere, al 35’. Partita che si è sbloccata al 39’ quando con un contropiede micidiale Grosicki ha crossato sul secondo palo dove tutto solo Blaszczyowski ha piazzato il pallone rasoterra.

Secondo tempo che è iniziato con una puntata stile calcetto di Lewandowski bloccata da Sommer. Dalla parte opposta Fabianski ha respinto di pugno una conclusione violenta di Shaqiri dal limite. La spinta della Polonia si è esaurita al 53’ quando Sommer si è disteso bene sulla botta di Blaszczyowski. Poi solo Svizzera. Al 73’ volo sotto l’incrocio dei pali di Fabianski sulla punizione calciata da Rodriguez. Al 79’ clamorosa traversa di Seferovic. All’82’ il magnifico gol di Shaqiri con una rovesciata perfetta dal limite dell’area, la palla è scesa al momento giusto toccando la base del palo e finendo la sua corsa in rete. Lo stesso Shaqiri con un pallonetto ha creato il primo pericolo dei tempi supplementari, conclusione alta. Al 113’ altro prodigioso intervento di Fabianski sul colpo di testa ravvicinato di Derdiyok.

La lotteria dei rigori ha premiato la Polonia, unico a sbagliare Xhaka con una conclusione a lato di collo esterno.

La Polonia affronterà il Portogallo giovedì 30 giugno alle 20.45. Aspettando il bomber Lewandowski nella grande sfida con Cristiano Ronaldo.

SVIZZERA-POLONIA 5-6 dopo i caldi di rigore

Svizzera (4-2-3-1): Sommer 6.5; Lichtsteiner 6, Schar 6, Djourou 5, Rodriguez 6; Behrami 6.5 (32’ st Fernandes sv), Xhaka 5; Shaqiri 9, Dzemaili 5.5 (13’ st Embolo 6), Mehmedi 6 (25’ st Derdiyok 6); Seferovic 6. All.: Petkovic.

Polonia (4-4-1-1): Fabianski 7; Piszczek 6, Glik 6.5, Pazdan 6.5, Jedrzejcyz 5.5; Blaszczykowski 6.5, Krychowiak 6.5, Maczynski 5.5 (11’ pts Jodlowiec 6), Grosicki 6.5 (14’ pts Peszko 5); Milik 6.5; Lewandowski 6. All.: Nawalka.

Arbitro: Clattenburg (Inghilterra).

Marcatori: 36’ pt Blaszczykowski (Pol), 37’ st Shaqiri (Svi).

Sequenza rigori: Lichtsteiner (Svi) gol; Lewandowski (Pol) gol; Xhaka (Sv) fuori; Milik (Pol) gol; Shaqiri (Svi), Glik (Pol) gol; Schar (Svi) gol; Blaszczkowski (Pol) gol; Rodriguez (Svi) gol; Krychowiak (Pol) gol.

Note: ammoniti Schar (Svi), Djourou (Svi), Jedrzejczyk (Pol) e Pazdan (Pol).

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