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Regis, l’attaccante imprevedibile

Si chiama Lorenzo Regis e se state cercando un attaccante è il vostro uomo. Classe 1989, Regis può essere una prima punta di peso e allo stesso tempo una seconda capace di svariare per tutto il fronte offensivo. Anzi, di ruoli Regis ne ha cambiati parecchi nel corso della carriera considerando che solo qualche anno fa si muoveva da terzino. Insomma, non ha di certo paura di aiutare la squadra nel momento della difficoltà.

Attenzione, però, è anche il classico uomo che può lasciare in dieci una squadra, è capitato, alcune volte per una parola di troppo. Il carattere, del resto, è questo: prendere o lasciare. Regis è quel tipo di giocatore che ti può risolvere la partita in qualsiasi momento.

Settembre 2011: a Maccarese la squadra di casa sta pareggiando 1-1 contro il Guidonia quando all’ultimo minuto la palla arriva a Regis. Siamo all’altezza del centrocampo, tutto sembra innocuo, i giocatori locali sono tranquilli, stanno solo cercando di riprendere posizione. L’attaccante, allora al Guidonia, ha una felice intuizione, anche se si trova a 40 metri dalla porta avversaria lascia rimbalzare il pallone e lo calcia in alto. La sfera termina la sua corsa incredibile in rete, tutti restano a bocca aperta.

Questo è solo uno dei gioielli regalati da Regis agli appassionati laziali in queste stagioni tra Promozione ed Eccellenza. Dopo l’esperienza alla Lodigiani nel 2010/2011, al Guidonia nel 2011/2012 con 6 gol senza neanche giocare da titolare, al Pisoniano nel 2012/2013 e alla Romulea nel 2013/2014 ecco che Regis ora è sul mercato.

Le offerte non sono di certo mancate in questo periodo. Il suo fidato direttore sportivo Marco Guidi ha provato a riportarlo dalle parti di Pisoniano, nella neonata Audace Sanvitese Empolitana. Hanno bussato alla porta anche l’Almas, La Sabina, il Città di Monterotondo ed il Trastevere.

Insomma, il mercato non manca, come il tempo. E per offerte più concrete c’è spazio.

2 Risposte a “Regis, l’attaccante imprevedibile”

  1. tanta fisicità poca testa..un’attaccante che segna poco..e se fai la punta ma la butti dentro senza continuità allora è come se fai il difensore e non sei capace a difendere..in eccellenza e serie d già fa molta fatica

I commenti sono chiusi.